Michela Muserra
Foggia nel 1975.
Vive e lavora a Brooklyn, NY.
Expo:
2009******************************************
ONDA ANOMALA - Group Show, a cura di Ivan Quaroni (cat.). Galleria Spazioinmostra, Milano. ( Febbraio 10 - Marzo 26).
OVERTOURE - Group Show, a cura di Ivan Quaroni (cat.). Artisti: Silvia Argiolas, Silvia Idili, Michela Muserra.
Galleria San Salvatore, Modena. ( Gennaio 17 - Febbraio 21).
THE GODDESS GARDEN - Una visita guidata nel giardino della Dea. - Group Show, a cura di David Vecchiato. Mondo Pop Gallery, Roma, Italy. ( Gennaio 17 - Marzo 14).
2008******************************************
IL GIOCATTOLO - Group Show, a cura di Francesco Zero (cat). Palazzo Rospigliosi, Museo del Giocattolo, Zagarolo (Roma). (Dicembre 20 - Gennaio 6).
PREMIO CELESTE 2008 - Group Show (selezione delle opere finaliste) a cura di Gianluca Marziani (cat.) Fabbrica Borroni, Milano. (Novembre 28 - Dicembre 6).
SPARROWS - Art project of People and Sparrows - Group Show, a cura di Sasha Shagi. Hudgraf Gallery, Kiew - Ucraina. (Opening Novembre 14).
TRICK OR TREAT - Group Show, a cura di Ivan Quaroni (cat.). Galleria Spazioinmostra, Milano. (Ottobre 30 - Novembre 25).
BYE BYE BABY - Group Show, curato da Roberta Vanali (cat.) Laboratorio 168, Cagliari. (Aprile 24 - Maggio 9).
2007******************************************
LIFE EXCHANGE - performance a Chelsea, New York, in collaborazione con il collettivo da Berlino noto con il nome di Wooloo Project.
AFTER URBAN - Collettiva di video arte presso il Monkey Town di Brooklyn, New York .
2006******************************************
Cell2cell2cell –trucking-netting-unstoppable system
Ryder Project mobile art gallery sponsorizzata dal Greater New York Arts Development Fund of the New York City Department of Cultural Affairs.
SALON DE ESPACE #3 - collettiva presso AG Gallery, Brooklyn, New York.
2005******************************************
AD HOC ART - Collettiva di design (presentazione di una linea personale di t-shirt per il marchio Junkiez) presso la galleria Ad Hoc Art, Brooklyn - New York.
I personaggi disegnati da Michela Muserra incarnano un nuovo tipo di bellezza ipertrofica, derivata tanto dallo stile dei cartoni animati giapponesi, quanto dalle sproporzioni strutturali delle bambole. Teste grandi, occhi sognanti e bocche smisurate sono attributi anatomici dell’infanzia, così come i vestiti di bambole applicati su corpi filiformi ed i riferimenti all’universo dei cartoon disneyani. Le lolite dell’artista incarnano le caratteristiche tipiche dell’estetica kawaii, termine giapponese corrispondente all’aggettivo inglese cute, che indica tutto ciò che è grazioso, carino, tenero, ma anche estremamente vulnerabile.”
IVAN QUARONI

